Berlusconi: al via l'udienza per il ricalcolo dell'interdizione dai pubblici uffici

Da uno a tre anni il periodo da fissare per l'ex premier

a cura della redazione
19/10/2013
Attualità
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Iniziata questa mattina l'udienza a Milano, davanti al collegio presieduto da Arturo Soprano, per stabilire quanti anni d'interdizione (da 1 a 3) verranno inflitti a Silvio Berlusconi dopo la condanna, passata in giudicato, per frode fiscale.

Un ricalcolo su indicazione della Cassazione che, lo scorso 1° agosto, ha chiesto ai giudici d'Appello di modificare al ribasso i 5 anni di esclusione dai pubblici uffici inizialmente inflitti all'ex premier in primo e secondo grado nell'inchiesta sui cosiddetti diritti tv. Dopo la costituzione delle parti, si procederà con la relazione di uno dei giudici e quindi toccherà al pg Laura Bertolè Viale avanzare la richiesta di interdizione in base all'applicazione della legge tributaria e non più della legge ordinaria, come indicato dalla Suprema Corte. I due difensori di Berlusconi, Niccolò Ghedini e Roberto Borgogno, chiederanno l'applicazione della pena minima prevista dalla legge: un anno.

La sentenza, dopo la camera di consiglio, è attesa in giornata, salvo colpi di scena. Dopo il deposito delle motivazioni, atteso entro 15 giorni, Berlusconi potrà ricorrere in Cassazione.

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