Cortei, Roma 'blindata'. Ma i movimentisti non ci stanno: 'Partita macchina paura'

'Le ragioni del corteo annullate dalla gestione dell'ordine pubblico'

a cura della redazione
19/10/2013
Attualità
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Roma 'blindata' per le manifestazioni di oggi per la capitale, ma i movimentisti non ci stanno: "La macchina della paura è partita in pompamagna. E con essa anche la macchina della repressione, infatti a Roma il clima si è scaldato, ma certo non a causa di black block o presunti terroristi''.

Così i comitati e movimenti verso il 19 Ottobre a poche ore dall'inizio della manifestazione di Roma. "Ci siamo, ci stiamo preparando all'assedio'', spiegano i rappresentanti dei comitati, che in una ''riflessione sulla macchina repressiva'' sottolineano come ''se in questi giorni le ragioni del corteo e la rabbia che ci spinge a scendere in piazza, non hanno sfondato la cortina di ferro della stampa mainstream, le uniche notizie che sono uscite sono state in termini di gestione dell'ordine pubblico. Martellante è stato il bombardamento: 'gli spaccavetrine scendono a Roma', 'i Notav - entità che ha sostituito nell'immaginario la fantomatica figura del black block - assedieranno la città". E allora, si domandano gli organizzatori della manifestazione contro l'austerity, ''Chi alza la tensione?''.

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