Si è svolto presso la Feltrinelli Point di Altamura, il penultimo appuntamento della rassegna culturale Lun-Aria 3.0, confermandosi ancora una volta come uno spazio vivo di incontro tra arte, letteratura e riflessione sociale. Protagonisti della serata sono stati Nunzio Bellino e Giuseppe Cossentino, che hanno presentato il libro “Cuore elastico”, un’autobiografia intensa e profondamente umana, capace di toccare corde emotive e stimolare importanti momenti di consapevolezza.
A dialogare con gli autori il giornalista Giuseppe Nappa, che ha guidato il confronto accompagnando il pubblico in un percorso di ascolto e approfondimento. L’incontro si è distinto per la sua autenticità, trasformandosi in un racconto condiviso fatto di esperienze personali, riflessioni sulla fragilità e testimonianze di resilienza.
Nunzio Bellino, attore e personaggio tv noto al pubblico come “L’Uomo elastico”, ha emozionato i presenti con la sua storia di vita. Affetto dalla Sindrome di Ehlers-Danlos, Bellino ha saputo trasformare una condizione complessa in un messaggio di forza e impegno sociale. Durante l’incontro ha raccontato il proprio percorso, segnato da episodi di bullismo e difficoltà, ma anche da una straordinaria capacità di rinascita, diventando oggi un simbolo di coraggio e inclusione.
Accanto a lui, lo scrittore e regista Giuseppe Cossentino ha offerto uno sguardo lucido e sensibile sul processo di scrittura dell’opera, sottolineando il valore della narrazione come strumento di conoscenza e condivisione. Il dialogo tra i due autori ha messo in luce come la diversità possa diventare una risorsa e come la cultura rappresenti uno spazio fondamentale di accoglienza e ascolto.
Il libro “Cuore elastico” si configura come un viaggio emotivo tra vulnerabilità e rinascita, capace di trasmettere un messaggio potente: anche nelle fragilità più profonde si nasconde una possibilità di riscatto. Durante la serata è stato inoltre presentato il fumetto “L’uomo elastico”, ispirato alla storia di Bellino, che ha suscitato grande interesse tra i partecipanti.
L’evento si inserisce nel più ampio progetto Lun-Aria 3.0, ideato e curato da Cinzia Clemente, che continua a distinguersi per la capacità di creare connessioni autentiche tra artisti e comunità, affrontando tematiche di forte impatto sociale attraverso linguaggi diversi.
Significativo anche il valore solidale dell’iniziativa: nel corso della serata è stata promossa una raccolta fondi a sostegno della ricerca sulle malattie rare, rafforzando il legame tra cultura e impegno civile.
Un appuntamento partecipato e sentito, che ha lasciato nel pubblico un segno profondo, confermando la forza delle storie vere nel generare empatia, consapevolezza e umanità.