In quelle stanze, in cui il tempo si è realmente fermato...
L'Aquila 6 aprile ore 3:32 del mattino....
7 anni dopo: ....
Impalcature, gru, strade affollate di camion con materiale da "ricostruzione", carpentieri che urlano la loro esperienza alle proprie squadre, fatte di uomini lavoratori arrampicati ovunque, l'eco delle loro voci, che si diffonde tra gli scheletri strutturali in calcestruzzo.
Demolizioni, Ricostruzioni.
Intanto IL TEMPO, inevitabilmente, PASSA.
Si alternano stagioni, commissari delegati, normative da seguire....colori politici.
Il tempo passa e puntuale arriva un nuovo 6 aprile e un nuovo rapporto governativo da stilare: quanto è stato speso, cosa è stato fatto, quanto si dovrà ancora spendere, dove sono finiti alcuni finanziamenti e soprattutto dove e come reperirne altri.
Inesorabilmente arriva un nuovo 6 aprile e una nuova fiaccolata di commemorazione di 309 VITTIME, per le quali nessun tipo di finanziamento sarà mai in grado di risarcire le loro vite e il dolore delle loro famiglie...Continua a leggere...