Il 27 marzo torna a Napoli "Il Sognatore": Il Premio all’Audacia e alla Fantasia

I sogni svaniscono all’alba … ma non per tutti

Harry di Prisco
22/03/2026
Appuntamenti
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Mancano pochi giorni al consueto appuntamento con la creatività e l'ispirazione. Il 27 marzo i riflettori si accenderanno nuovamente sul premio "Il Sognatore", il prestigioso riconoscimento  che negli anni è diventato un punto di riferimento per il mondo della cultura e dello spettacolo, si propone di celebrare non solo il successo professionale, ma quella spinta interiore, quasi fanciullesca, che permette di guardare oltre l'orizzonte del possibile. Il prossimo 27 marzo alle ore 20, nella suggestiva cornice di Villa Domi, capace di esaltare il clima onirico e raffinato della kermesse, si terrà l’VIII edizione del Premio “Il Sognatore”, promosso dal giornale Lo Strillo con il patrocinio morale del Comune di Napoli. L’evento, riservato a inviti, renderà omaggio a sei personalità che si sono distinte per aver saputo inseguire e realizzare i propri sogni o per aver ispirato quelli degli altri. Il sognatore non è chi vive tra le nuvole, ma chi ha la forza di trasformare i desideri in realtà tangibile. "Il sognatore è colui che trova la sua strada alla luce della luna e vede l'alba prima del resto del mondo". La serata di venerdì 27 marzo si preannuncia come un connubio di eleganza e contenuti. Anche quest’anno verranno consegnate le iconiche statuette realizzate dal compianto maestro Armando Jossa, destinate a personalità che si sono distinte per la loro capacità di "sognare" in grande. Questi i premiati: Ciro Venerato,  Eleonora Puglia,  Gennaro Esposito,  Pietra Montecorvino,  Maurizio Marinella, Gianluca Guida. Due le menzioni speciali: al giornalista Lino Zaccaria e alla memoria di Salvatore Canu La serata sarà anche occasione per celebrare i 30 anni del giornale Lo Strillo, attivo sia in versione cartacea che online, e per presentare il nuovo Premio Letterario “Rose d’Amour”, nato in collaborazione con la casa editrice Armando De Nigris. La serata sarà condotta dal direttore responsabile de “Lo Strillo” Anna Maria Ghedina e dal vicedirettore Antonio D’Addio, coadiuvati da Nicola Coletta e Manuela De Rosa. Oltre alla cerimonia di premiazione, l’evento sarà arricchito da momenti di musica dal vivo e performance artistiche, rendendo la serata un vero e proprio salotto culturale. Si esibiranno: il soprano lirico Martina Bortolotti von Haderburg, l’attore Sasà Trapanese, la cantante Anna Calemme e il mentalista Leo Barbato, al pianoforte Armando Percuoco. In un’epoca spesso dominata dal cinismo e dalla concretezza a ogni costo, il premio ideato dalla Ghedina ricorda che il progresso umano nasce sempre da un sogno. Festeggiare il 27 marzo significa dare voce a chi continua a credere nella bellezza e nella forza delle idee.

 

Harry di Prisco

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