Mostra d'arte: "Mutazioni" Maschere e Volti

Museo Internazionale della Maschera Amleto e Donato Sartori, Abano Terme (PD), fino al 31 luglio 2026

Mario Carchini
07/03/2026
Arte e Cultura
Condividi su:

Al Museo Internazionale della Maschera Amleto e Donato Sartori di Abano Terme (PD) è stata inaugurata la mostra “Mutazioni. Maschere e volti tra l’incredibile e l’immaginario”, visitabile fino al 31 luglio 2026. L’esposizione, prodotta da Mutazioni Studio di Torino e realizzata in collaborazione con il Centro Maschere e Strutture Gestuali, propone un percorso affascinante tra arte contemporanea, teatro ed effetti speciali. Il Museo Internazionale Amleto e Donato Sartori, inaugurato nel 2004, rappresenta uno dei più importanti centri al mondo dedicati alla cultura della maschera; al suo interno è conservata una parte significativa della produzione artistica di Amleto Sartori e del figlio Donato Sartori, protagonisti di oltre ottant’anni di ricerca e sperimentazione. Scultore e poeta, Amleto Sartori dedicò gli ultimi anni della sua vita allo studio delle origini della maschera nella tradizione teatrale italiana, realizzando le celebri maschere della rinata Commedia dell’Arte per registi come Giorgio Strehler e Gianfranco De Bosio, oltre che per interpreti come Marcello Moretti ed Eduardo De Filippo. Dopo la scomparsa del padre, Donato Sartori ha proseguito e ampliato questo percorso artistico, mantenendo la collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano e lavorando con personalità del teatro internazionale come Dario Fo, Peter Oskarson e Moni Ovadia. Nel 1979 ha fondato il Centro Maschere e Strutture Gestuali, avviando una ricerca che dalla scultura si è spinta verso il concetto di “maschera totale” e di mascheramento urbano, sperimentato in numerose città europee e internazionali. In questo contesto si inserisce la mostra “Mutazioni”, ideata dagli artisti torinesi Michele Guaschino e Martina Zambotti, fondatori di Mutazioni Studio. L’esposizione indaga il concetto di trasformazione nella sua dimensione più ampia, non solo metamorfosi del corpo attraverso il trucco e la maschera, ma anche mutazione della mente, del linguaggio e dell’immaginario. Da oltre trent’anni Mutazioni Studio opera nel mondo dello spettacolo creando maschere, protesi per effetti speciali e riproduzioni iperrealistiche dell’anatomia umana. Nel loro laboratorio prendono forma mostri, androidi, replicanti e manichini snodati, realizzati con materiali come lattice, cartapesta, metallo e resine. Creazioni di impressionante verosimiglianza, spesso modellate direttamente sul volto degli attori, che testimoniano una straordinaria maestria artigianale unita alle tecnologie più avanzate. Tra le collaborazioni più interessanti spicca quella con l’artista Maurizio Cattelan, per il quale hanno contribuito alla realizzazione di opere iconiche come L.O.V.E., il celebre dito medio installato in piazza Affari a Milano. Numerosi anche i progetti con protagonisti della scena artistica e teatrale contemporanea, da Luca Ronconi alla Societas Raffaello Sanzio, fino all’illusionista Arturo Brachetti e al comico Maurizio Crozza, che utilizza le loro protesi per le celebri imitazioni televisive. “Mutazioni” si presenta così come un viaggio dentro e oltre il volto umano, un itinerario che attraversa la storia della maschera e ne rinnova il linguaggio, invitando il pubblico a interrogarsi sul confine tra realtà e artificio, identità e travestimento. Un’esperienza che conferma il museo dedicato agli artisti Sartori come un luogo privilegiato di incontro tra tradizione, ricerca e sperimentazione artistica. Nota descrittiva del Prof. Mario Carchini, docente dell'Accademia di Belle Arti di Carrara.

Leggi altre notizie su Notizie Nazionali
Condividi su: