Salute, benessere e longevità, il chinesiologo Luca D'Alterio a Sanremo

Il chinesiologo Luca D’Alterio a Sanremo per un messaggio di salute, benessere e longevità Il professionista napoletano è punto di riferimento nel campo del movimento terapeutico e della longevità

Renato Aiello
19/02/2026
Salute e alimentazione
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Tappa a Sanremo per Luca D’Alterio, il chinesiologo clinico ed esperto di movimento umano applicato ai processi di longevità, che parteciperà agli eventi promossi in occasione del 76° festival della Canzone italiana in programma nella città ligure dal 24 al 28 febbraio.

La presenza a Sanremo di Luca D’Alterio, fondatore di Mvmtherapy Center e della Luca D’Alterio Academy che negli anni ha contribuito alla crescita di una rete nazionale di professionisti della salute formando circa 6.000 operatori tra chinesiologi e figure affini, rappresenta un momento simbolico e culturale di grande valore: portare il tema del movimento come strumento clinico, preventivo e di qualità della vita all’interno di uno degli eventi di maggiore risonanza internazionale, aprendo un dialogo nuovo tra salute, scienza e comunicazione di massa.

Fondatore della metodologia Mvmtherapy, D’Alterio è considerato un punto di riferimento nel campo del movimento terapeutico, dell’attività fisica adattata e della lettura neuromotoria applicata a condizioni cliniche complesse e dolore cronico. La sua visione integra scienza del movimento, approccio multidisciplinare e strategie orientate alla longevità attiva, intesa come suggerimento quotidiano fatto di stile di vita, consapevolezza corporea e prevenzione. Attraverso il Mvmtherapy Center e la Luca D’Alterio Academy, negli anni D’Alterio ha contribuito alla crescita di una rete nazionale di circa 6.000 professionisti della salute promuovendo un nuovo paradigma del benessere che supera le distinzione tradizionale tra riabilitazione, allenamento e prevenzione.

La sua partecipazione a Sanremo 2026, resa possibile grazie alla collaborazione con l’agenzia Area Stile, sottolinea l’importanza di raccontare la salute in modo accessibile, autorevole e contemporaneo, portando il tema della longevità funzionale fuori dai contesti specialistici e dentro il vissuto quotidiano delle persone. “La salute – spiega D’Alterio – non può più essere comunicata solo in ambito tecnico. Il movimento è cultura, educazione e responsabilità. Portarlo in un contesto come Sanremo significa parlare di futuro, prevenzione e qualità della vita in modo diretto e comprensibile”.

Con la sua presenza a Sanremo 2026, Luca D’Alterio ribadisce un messaggio chiaro: la longevità è un processo attivo che nasce dal corpo, dal movimento consapevole e dalle scelte quotidiane.

 
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