La Stampa italiana ha dato la notizia dell'assassinio del giovane francese Quentin Derange con toni minimalisti, nelle pagine interne e quasi giustificando l'assassinio da parte degli antifascisti della Giovane Guardia, vicini al partito di estrema sinistra La France Insoumice di Mélencon, definendo lo stesso come “estremista di destra”, in tal modo, visto che la maggioranza dei giornalisti italiani erano gli stessi che negli anni '70, gridavano nelle piazze che “uccidere un fascista non è reato”, vogliono fare passare la cosa come poco importante, come se il giovane fosse un pericoloso estremista fascista e, di conseguenza se la sia cercata.
Come sempre in Italia la stampa è militante e più che informazione fa disinformazione, Quentin Derange non era esponente di alcun movimento politico, invece era un giovane militante cattolico che era andato a proteggere 7 ragazze del collettivo femminista “Némésis” che denunciavano la saldatura tra islam politico ed estrema sinistra, saldatura che accompagnata all'immigrazione afro-islamica fuori controllo ha quale conseguenza la crescita della misogenia e la violenza contro le donne.
Gli assassini appartengono a “La Jeune Garde”, fondato dal deputato di sinistra Raphaël Arnault e la violenza contro gli avversari politici è espressamente sostenuta dal loro capo Mélenchon che, come riportata nel libro La Meute (Il Branco), invita i giovani membri di “La France Insoumise” ad andare a «picchiare i fascisti, a prenderli con la forza».
Ma visto che Jean Louc Mélenchon è un idolo per il Movimento 5 Stelle di Conte e la Sinistra Italiana di Fratoianni (stanno nello stesso gruppo parlamentare europeo), della CGIL, dell'ANPI ecc. la violenza se non fatta da quelli di Casa Pound (in tal modo andrebbe messa in prima pagina e fatte trasmissioni televisive a iosa) ma da "antifascisti" va mininizzata e, in parte, giustificata. Se poi il giovane non era un militante lepenista, ma unicamente un “missionario cattolico” come lo descrive Le Figaro, questo va negato, per giustificare gli assassini si deve scrivere obbligatoriamente che era non un cristiano che difendeva delle donne ma un pericoloso “fascista” che se l'era andata a cercare….