A Sanremo, tra musica, emozioni e immagini iconiche, anche la bellezza trova il suo spazio. Durante il Festival di Sanremo, "Coiffeuse Erminia" di Erminia Lamberti porta al Salotto delle Celebrità un approccio unico: unire tecnica, creatività e attenzione alla persona, trasformando ogni stile in un racconto personale.
Il salone non è solo un luogo dove sistemare i capelli, ma uno spazio in cui ogni cliente diventa protagonista, dove il dialogo, l’ascolto e la valorizzazione dell’unicità sono al centro di ogni gesto. Abbiamo incontrato Erminia per farci raccontare il suo percorso, la filosofia del suo lavoro e cosa significhi essere presenti a un evento iconico come Sanremo.
Benvenuta! Se dovessi presentare la tua azienda a qualcuno che non la conosce, come la descriveresti? E cosa pensi la renda davvero speciale, soprattutto in un contesto creativo come Sanremo?
“Coiffeuse Erminia” è un luogo in cui bellezza, ascolto e personalità si incontrano. Il nostro lavoro parte sempre dalla persona: ogni stile nasce da un dialogo, da un’esigenza, da un’emozione da raccontare.
Ciò che ci rende speciali è l’attenzione al dettaglio e la capacità di valorizzare l’unicità di ogni cliente. In un contesto creativo come Sanremo, dove immagine ed espressione sono centrali, il nostro approccio trova una dimensione naturale: accompagnare le persone nel sentirsi davvero sé stesse.
Guardando al futuro, su quali progetti state investendo con più entusiasmo? C’è qualche novità che puoi anticiparci e che “merita il palco” nei prossimi mesi?
Sto investendo molto nella crescita artistica e professionale, nella formazione continua e in nuovi progetti legati all’immagine e allo stile personalizzato.
Nei prossimi mesi ci saranno novità che uniscono tecnica, creatività e consulenza su misura, con l’obiettivo di offrire un’esperienza sempre più completa. Sono progetti che meritano il palco perché nascono dalla passione e dal desiderio di evolvere senza perdere la nostra identità.
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Essere presenti in un evento così iconico, nel cuore del Festival di Sanremo, è una scelta significativa. Quali obiettivi ti sei posta e quali opportunità speri di cogliere da questa esperienza unica?
Essere presente a Sanremo significa confrontarmi con un mondo che vive di immagine, emozione e racconto. L’obiettivo è far conoscere il nostro modo di intendere la bellezza e creare connessioni autentiche.
Sanremo rappresenta un’opportunità unica per aprirsi a nuove collaborazioni, ispirarsi e portare il nostro lavoro in un contesto che celebra creatività e talento.
Sanremo è il tempo delle storie raccontate attraverso la musica. C’è una canzone, un artista o un momento del Festival che ha ispirato in modo particolare il tuo percorso personale o professionale?
Sanremo è da sempre un concentrato di emozioni e storie vere. Ci sono canzoni e artisti che hanno lasciato il segno proprio per la loro autenticità, ed è questo che ispira anche il mio percorso. La musica insegna a mettersi in gioco, a raccontarsi senza filtri, ed è lo stesso spirito che porto ogni giorno nel mio lavoro: creare bellezza che parli davvero della persona che la indossa. Una canzone che mi ispira molto è “La tua bellezza” di Francesco Renga; la trovo davvero molto elegante.