Il Sindacato CLAS è tra i protagonisti della nascita di A.R.E.I.L. – Alleanza per la Responsabilità Etica, Inclusiva e del Lavoro, la nuova realtà confederale che punta a rafforzare la rappresentanza e a ricostruire un patto concreto tra Persona, Lavoro e Impresa.
In una fase di profonde trasformazioni economiche e sociali, CLAS sceglie di aderire a un progetto che mette al centro il lavoro dignitoso come fondamento della libertà economica e dello sviluppo sostenibile. L’Alleanza riunisce organizzazioni rappresentative di lavoratori, autonomi, professionisti, imprese, agricoltori, pescatori e consumatori, mantenendo le rispettive autonomie ma condividendo obiettivi comuni su lavoro, formazione, sostenibilità e tutela dei territori.
Hanno aderito al progetto: ALI-CONFSAL, ANAPI PESCA, CILA, CIU, CONSUMA ITALIANO, FAPI, FEDERDAT, FENAPI GROUP, FESICA, FIC, FIRAS-SPP, FLAI, SINDACATO CLAS, UCI, UNCI Agroalimentare – Pesca e Agricoltura e UPI. Un fronte ampio e strutturato che rappresenta in modo trasversale il sistema produttivo italiano.
A.R.E.I.L. si caratterizza per strumenti concreti e verificabili: una Carta di Responsabilità Etica e Inclusiva, una Clausola A.R.E.I.L. applicabile ai protocolli, una Valutazione di Impatto Etico sulle politiche promosse e un Osservatorio permanente con rendicontazione pubblica. Un approccio che punta a trasformare i principi in risultati misurabili.
Tre le priorità strategiche: sicurezza e salute come bene comune, formazione di qualità e valorizzazione delle filiere del Made in Italy.
Il Segretario Nazionale di CLAS, Davide Favero, dichiara:
“Per il Sindacato CLAS questa Alleanza rappresenta una scelta di responsabilità. Serve unità sostanziale per difendere il lavoro e rafforzare la contrattazione di qualità. Porteremo in A.R.E.I.L. la nostra esperienza nella tutela concreta dei lavoratori, affinché etica, sviluppo e diritti diventino politiche reali e non solo dichiarazioni di principio.”
Con A.R.E.I.L., CLAS conferma il proprio impegno a costruire una rappresentanza più forte, autorevole e capace di incidere nelle scelte che riguardano il futuro del lavoro e del Paese.