Presentata la serie “Portobello” di Marco Bellocchio con Fabrizio Gifuni. Dal 20 febbraio su HBO Max

PAOLA DI PIETRO
11/02/2026
Appuntamenti
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Dal prossimo 20 febbraio andrà in onda sui canali HBO Max la serie, opera di Marco Bellocchio, che tratta dell’incredibile odissea vissuta dall’indimenticabile presentatore televisivo e giornalista Enzo Tortora a causa delle false rivelazioni di tre pentiti di mafia: Giovanni Pandico, il feroce e temibile Pasquale Barra e Gianni Melluso aderenti alla Nuova Camorra Organizzata: il primo, già affetto da disturbi psichiatrici, schizofrenico, noto per la sua indole violenta, aveva tentato di uccidere i genitori della fidanzata e dato fuoco a una caserma dell'Arma dei carabinieri; il secondo, un sicario ed il terzo un semplice lestofante.

La serie, in sei puntate, che è già stata presentata con successo all'ultima Mostra del Cinema di Venezia, è dedicata alla drammatica vicenda del presentatore televisivo che fu protagonista di un'insensata odissea giudiziaria: è il 17 giugno 1983 quando Tortora, all’apice del successo perché dal 1977 conduce la popolare trasmissione televisiva Portobello che entra nelle case di ben 28 milioni di spettatori in prima serata tutti in attesa del concorrente che riuscirà a far parlare il pappagallo ospite d’onore dello show. Il successo e la fama raggiunta dal presentatore sono tali che il  Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, lo nomina Commendatore della Repubblica: il suo programma racconta e conforta il Paese quando il terremoto dell’Irpinia dà l’ultima scossa agli equilibri già fragili della Nuova Camorra Organizzata. 

Giovanni Pandico, uomo di fiducia del boss Raffaele Cutolo e spettatore assiduo di Portobello dalla sua cella, decide di pentirsi. Interrogato dai giudici fa un nome inatteso: quello del presentatore e quando i carabinieri bussano alla sua stanza d’albergo Tortora pensa a un errore, ma è soltanto l’inizio di un’odissea che lo trascinerà dalla vetta della popolarità al fondo di un baratro insormontabile; l’accusa, infamante, è quella di traffico di stupefacenti.

La serie narra dettagliatamente ed abilmente con la cura di un regista del calibro di Bellocchio le vicende, durate tre anni circa, del presentatore e si conclude con il suo patetico ritorno in televisione alla guida della trasmissione da lui resa tanto popolare: celebre la frase da lui pronunciata in inizio di trasmissione: “ Ricominciamo da dove eravamo rimasti “

La sceneggiatura e la regia sono di Marco Bellocchio, Stefano Bises, Giordana Mari e Peppe Fiore; nel cast nomi di elevata risonanza quali  Fabrizio Gifuni nel ruolo diEnzo Tortora, Lino Musella, Barbora Bobulova, Romana Maggiora Vergano, Federica Fracassi, Carlotta Gamba, Giada Fortini, Irene Maiorino, Giovanni Buselli, Davide Mancini, Paolo Pierobon, Gianluca Gobbi, Fausto Russo Alesi, Massimiliano Rossi, Pier Giorgio Bellocchio, Alessio Praticò, Alma Noce, Salvatore D’Onofrio, Francesco Russo, Gennaro Apicella, Luciano Giugliano, Alessandro Fella, Antonia Truppo, Gianmaria Martini, con la partecipazione di Gianfranco Gallo nel ruolo di Raffaele Cutolo, Tommaso Ragnonel ruolo di Marco Pannella, di Valeria Marini nel ruolo di Moira Orfei, Francesca Benedetti nel ruolo di Paola Borboni e di Alessandro Preziosi nel ruolo di Giorgio Fontana.

L’ottima fotografia è opera di Francesco Di Giacomo, la scenografia di Andrea Castorina, i costumi di Daria Calvelli, il montaggio di Francesca Calvelli, le musiche di Teho Teardo. 

Quanto alla realizzazione dell’opera si evidenzia come questa è stata realizzata in perfetta aderenza ai fatti verificatisi: sono praticamente chiamati a rendere conto del loro operato personaggi che destarono scalpore come ad esempio alcuni magistrati della Procura che indagò sui fatti, quella napoletana, come pure vengono ventilati nomi di personaggi politici di rilievo o episodi che hanno visto quali protagonisti partiti di idea opposta a quella del partito liberale al quale Tortora era iscritto; il tutto in formato sarcastico e/o polemico ma comunque tale da destare interesse nello spettatore che non conosce i fatti come pure in quello che i fatti li ha vissuti e che è in grado di commentare scientemente quanto descritto da Bellocchio.

Due delle sei puntate della serie sono state presentate in anteprima a Roma al cinema Moderno alla presenza dell’intero cast che è stato fortemente applaudito dl pubblico in sala.

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