La UGL Salute di Taranto esprime forte preoccupazione per la perdurante assenza di una definizione chiara dei ruoli degli autisti di ambulanza e degli Operatori Tecnici Socio-Sanitari (OTS) all’interno dell’ASL di Taranto. Nonostante le numerose richieste avanzate nel tempo, l’Azienda non ha ancora fornito risposte concrete su funzioni, responsabilità e inquadramento di queste figure professionali, indispensabili per il corretto funzionamento dei servizi sanitari territoriali.
“Non è più tollerabile – dichiara Errica Telmo, segretario provinciale UGL Salute Taranto – che lavoratori impegnati ogni giorno in attività delicate e fondamentali siano lasciati in una condizione di incertezza operativa. Questa mancanza di organizzazione potrebbe mettere a rischio la sicurezza degli operatori e compromettere la qualità del servizio offerto ai cittadini”.
La UGL Salute segnala inoltre il verificarsi di infortuni sul lavoro che potrebbero essere collegati proprio alla gestione non adeguata di queste figure. “Quando non si definiscono ruoli e responsabilità – prosegue Telmo – si crea un contesto in cui gli operatori potrebbero essere costretti a colmare vuoti organizzativi, con conseguenze che rischierebbero di ricadere sulla loro salute e sulla loro serenità professionale”.
Non convince la scelta dell’ASL di ridurre le ore di straordinario del personale interno per poi ricorrere ad associazioni private, una mossa che potrebbe comportare un aumento della spesa pubblica. “Chiediamo trasparenza totale – affermerebbe Telmo – sui costi che l’Azienda sosterrebbe per le convenzioni esterne. È doveroso sapere come verrebbero impiegate le risorse dei contribuenti e per quale motivo si preferirebbe esternalizzare invece di valorizzare il personale già in servizio”.
Un ulteriore punto critico riguarda il trattamento riservato agli autisti dell’AUTOEMOTECA, che per cinque anni hanno garantito il servizio con continuità e professionalità senza ricevere il giusto riconoscimento. “Non si possono accettare comportamenti che minano la dignità lavorativa – sottolinea Telmo – soprattutto nei confronti di chi ha dimostrato senso di responsabilità e dedizione”.
Per queste ragioni, la UGL Salute chiede un intervento immediato delle istituzioni competenti. “È necessario – conclude Telmo – ristabilire una gestione trasparente, rispettosa e orientata alla tutela dei lavoratori e dei cittadini. L’ASL di Taranto deve assumersi le proprie responsabilità e avviare un confronto serio con le organizzazioni sindacali”.