Una lettera per controllare ciò che Fabrizio Corona dice nelle discoteche su Mediaset. E’ la nuova strategia adottata dal Biscione, riportata in una lettera già visionata da Fanpage. Un documento che dimostra come l’azienda della famiglia Berlusconi intenda salvaguardare la sua reputazione anche fuori dal contesto virtuale.
La lettera porta la firma dello studio legale di Mediaset ed è stata inviata ai locali che ospiteranno un evento con Corona nei prossimi giorni. Il documento, firmato il 4 febbraio 2026, è indirizzato a Linea Eventi, una società di Pisa che ha già organizzato la Festa di San Valentino con l'autore di Falsissimo, già oscurato dalle piattaforme per diffamazione e altre violazioni della community. La missiva vieta ogni critica all'azienda durante serate che dovrebbero essere di divertimento e non di propaganda. Il documento non menziona Fabrizio Corona, ma l’insinuazione è chiara e punta a impedire che l’ex fotografo-e altri ancora- usi le discoteche come tribuna politica intrisa di calunnie e di ostilità contro Mediaset e i suoi protagonisti.
Il documento, firmato dall'avvocato Salvatore Pino, pur apparendo generico, è chiaramente un messaggio rivolto a chi ospita Corona: "Nelle ultime settimane, in molti locali notturni vengono pubblicamente proferiti, specie da parte di ospiti invitati ad animare le serate, messaggi lesivi per le aziende che rappresento, nonché molti dei programmi e dei volti più rappresentativi delle citate Società”.
L’antifona legale è una risposta preventiva a quanto minacciato da Corona in un video prima del ban imposto da Instagram: “Quei porci di Mediaset mi hanno cancellato la puntata. Io lunedì la rimetto, e ci metto delle cose più gravi ca**o". La risposta dei legali di Mediaset non si era fatta attendere: "Si tratta di messaggi corredati da inviti al boicottaggio e pubbliche istigazioni al dileggio, se non addirittura all'odio. Non sfuggirà che si tratta di esternazioni lesive per l’azienda”.
Mediaset ha intimato quindi ai gestori di locali di non diventare palcoscenico di discorsi violenti "Vi invito dunque a presidiare adeguatamente – in previsione e in occasione delle serate/eventi presso la Vostra Struttura – i contenuti contumeliosi oggetto di diffusione da parte degli ospiti, diretti nei confronti delle Società, dei loro manager, dei soci e dei volti più rappresentativi, proprio al fine di evitare di concorrere nelle predette condotte quali organizzatori e promotori dei citati eventi", si legge nella lettera che è un avvertimento chiaro: se Corona (o chiunque altro) sale sul palco della vostra discoteca e insulta Mediaset, sarete considerati corresponsabili.