“Libera mente a getto d’inchiostro”. La poesia come risposta al reale

28/01/2026
Cultura
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“Libera mente a getto d’inchiostro”, la raccolta poetica di Massimo De Ciechi, prende forma da un’urgenza interiore profonda e sceglie di farsi dialogo con il mondo. L’opera - pubblicata nella collana “Altre Frontiere Britannia” dell’Aletti editore - si offre come un attraversamento profondo dell’esperienza umana, tra fragilità e consapevolezza. Disponibile solo nella versione e-book e tradotto anche in lingua inglese, in collaborazione con SSML Istituto di Alti Studi Linguistici Carlo Bo, si propone come un ponte tra interiorità e mondo, tra emozione e consapevolezza. «Il titolo - spiega l’autore di Cuggiono (Milano) - vuole restituire l’idea di libertà mentale e di scrittura necessaria, istintiva, non filtrata da schemi iniziali».

Il poeta ci accompagna in un viaggio intimo e autentico, svelando un universo interiore ricco di sentimenti, riflessioni e immaginazione. Verso dopo verso, De Ciechi esplora lo stato emozionale del vivere quotidiano, osservando il rapporto, spesso complesso e ferito, tra l’individuo e una realtà esterna segnata da problemi, carenza di affetti e relazioni umane sempre più superficiali. «Più che un rifugio, la poesia è per me uno strumento di riequilibrio. È un modo per attraversare il reale, non per fuggirlo». La realtà diventa, dunque, scintilla creativa, occasione per rimettere in ordine ciò che ha scosso l’anima. «Anche quando il risultato è più riflessivo o filosofico, il punto di partenza resta l’accaduto concreto che ha lasciato un segno». Elemento centrale dell’opera è la libertà espressiva, punto di partenza imprescindibile della poetica dell’autore. Una libertà che non rinuncia però alla misura: «Anche per il testo che nasce di getto, subentra, successivamente, un lavoro attento sul verso, sul ritmo, sugli spazi, sugli “a capo”. Nulla - afferma l’autore - è lasciato al caso. C’è sempre una ricerca di equilibrio tra spontaneità ed elaborazione, tra istinto e misura». I versi alternano momenti di immediatezza visiva a passaggi più introspettivi, mantenendo come filo conduttore la ricerca di equilibrio tra interiorità e realtà. «Massimo De Ciechi, con voce ferma, ci invita ad assaporare la bellezza della vita, in considerazione anche del fatto che il tempo fugge come un lampo in un cielo sereno - scrive, nella Prefazione, il professor Hafez Haidar, pluricandidato al Premio Nobel per la Letteratura, arabista e scrittore noto per la traduzione del best seller “Le mille e una notte”».

E’ un’opera che scorre come inchiostro libero sulla pagina digitale, ma incide con precisione nella coscienza di chi legge. «Il formato e-book rappresenta una possibilità ulteriore di diffusione e accessibilità, che apprezzo e utilizzo anche come lettore. Tuttavia, il mio legame con il libro cartaceo resta fortissimo». Anche la traduzione in lingua inglese assume un ruolo centrale nel percorso dell’opera. «È un modo per verificare se le emozioni e le riflessioni che nascono dal mio quotidiano possano trovare risonanza anche in contesti diversi dal mio, oltre i confini linguistici e culturali».

“Libera mente a getto d’inchiostro” sarà in esposizione negli spazi Aletti Editore al Salone Internazionale del Libro di Torino, che tornerà ad animare il Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2026. «È un’occasione di confronto, di crescita e di riconoscimento del valore della parola poetica all’interno di uno spazio condiviso. Se il lettore, leggendo, sente di non essere solo in ciò che vive interiormente, allora la poesia ha raggiunto il suo scopo».

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