Sul palco per diffondere la cultura della plastica

Grande successo per lo spettacolo teatrale "Deus Ex Plastica"

Domenico Caiazza
08/01/2026
Appuntamenti
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Grande successo per lo spettacolo teatrale "Deus Ex Plastica"
 
È tempo di bilanci per Deus Ex Plastica, lo spettacolo itinerante che, nei teatri italiani, ha coinvolto migliaia di giovani con l’obiettivo di promuovere una cultura più consapevole su un materiale spesso discusso: la plastica.  
Una commedia interattiva, un quiz a premi e un viaggio nel tempo guidato da un’intelligenza artificiale che affronta con ironia i paradossi di un mondo "plastic free” e invita a riflettere sull’importanza di un uso responsabile della plastica.
 
"L’obiettivo - spiega Tiziano Andreini, CEO di Alpla Italia, leader mondiale nella produzione di imballaggi in plastica innovativi - è quello di far comprendere come sia possibile continuare a beneficiare della plastica, riducendone al massimo l'impatto ambientale”.
 
Lo spettacolo ha chiuso un anno intenso, ricco di incontri, collaborazioni e nuove consapevolezze sulla sostenibilità della plastica e sull’importanza della raccolta differenziata: "Abbiamo raggiunto -continua Andreini - 17 città e abbiamo coinvolto oltre 7mila studenti che hanno partecipato agli eventi da noi organizzati con grande attenzione". Cinque le aziende partner che hanno sostenuto il progetto, voluto da Alpla Italia: C.I.E.R., CGR, ISIPlast, Corepla, Breplast (gruppo Montello). "Questa -conclude Andreini- è la conferma della necessità e importanza di fare rete tra le aziende della filiera della plastica perché solo così possiamo amplificare il nostro messaggio".
 
"Siamo orgogliosi - continua il CEO di Alpla Italia - di aver creato una rete virtuosa tra scuole, imprese e territori, contribuendo a diffondere conoscenza, stimolare curiosità e promuovere buone pratiche sostenibili nelle nuove generazioni. Deus ex plastica ha sfidato paure, pregiudizi e luoghi comuni sulla sostenibilità. Chi è davvero responsabile della situazione del nostro pianeta? Possiamo fare qualcosa per cambiarla senza rinunciare a materiali essenziali per il nostro benessere? Ringraziamo scuole, insegnanti, studenti e aziende partner per la loro partecipazione e l'entusiasmo. Ci vediamo nel 2026, pronti per nuovi appuntamenti".
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