I ricercatori dell'American Mayo Clinic hanno descritto un nuovo metodo per marcare le cellule senescenti, che potrebbe rendere più efficace la cura di numerose malattie, ha riportato la rivista scientifica on-line SciTechDaily.
Queste cellule, note anche come "cellule zombie", non possono più riprodursi, ma non possono nemmeno lasciare l'organismo, a differenza delle loro controparti sane. Sono estremamente pericolose, poiché svolgono un ruolo nello sviluppo del cancro e del morbo di Alzheimer, nonché nel processo di invecchiamento. Gli scienziati lavorano da tempo per rimuovere o riparare queste cellule, ma il loro lavoro è seriamente ostacolato da un fattore importante: sono molto difficili da rilevare nei tessuti viventi. Almeno senza interferire con le cellule sane.
I ricercatori della Mayo Clinic hanno trovato una soluzione. Utilizzano gli aptameri, brevi frammenti di DNA che si ripiegano in strutture tridimensionali che si legano alle proteine sulla superficie esterna delle cellule, per marcare le cellule che invecchiano. Negli esperimenti condotti su cellule di topo, i ricercatori hanno identificato diversi aptameri rari da 100 trilioni di sequenze casuali di DNA, in grado di riconoscere determinate proteine di superficie e di contrassegnare le cellule invecchiate.
I ricercatori ritengono che questo approccio potrebbe aiutare a distinguere le cellule senescenti da quelle sane. "Sebbene questo studio sia solo un primo passo, i risultati suggeriscono che questo approccio potrebbe in futuro essere applicato alle cellule umane", afferma Jim Maher, dottorando presso l'università. L'idea è nata da una sessione di brainstorming (riunione di gruppo per approfondire determinate tematiche) informale tra studenti di dottorato, e persino un ricercatore all'inizio l'ha trovata "folle", ma questo non gli ha impedito di provarci. I primi test hanno mostrato risultati promettenti, così gli studenti hanno reclutato altri colleghi da diversi laboratori per approfondire la ricerca. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Aging Cell, non solo ha fornito un nuovo tipo di metodo di etichettatura, ma ha anche fornito informazioni sulla biologia delle cellule che invecchiano; i risultati potrebbero anche aiutare a identificare le caratteristiche delle cellule che invecchiano. Nel complesso, sono necessari ulteriori studi per individuare aptameri in grado di rilevare le cellule senescenti nei tessuti umani. In caso di successo, questi aptameri potrebbero essere utilizzati in terapie mirate direttamente alle cellule. In definitiva, ciò potrebbe semplificare il trattamento di molte malattie.