Alla cortese attenzione del Sig. Presidente della Camera dei Deputati, On. Lorenzo Fontana
Egr. Sig. Presidente,
apprendiamo da fonti stampa https://www.adnkronos.com/politica/nel-presepe-della-camera-scomparsi-bue-e-asinello-magi-gia-arrivati-stupore-bipartisan_5lQInyBlOwLZmVmsJoG122?refresh_ce come alla Camera dei Deputati sia stato da poco allestito un insolito presepe, senza il bue e l’asinello e con i Re Magi collocati in anticipo rispetto al 6 gennaio.
Il fatto ha lasciato perplessi vari deputati, ma non si tratta di una “originale scelta artistica”, bensì di una precisa INTERPRETAZIONE GNOSTICA DEL PRESEPE, secondo cui i Re Magi, seguendo la luce della conoscenza, (portata dall'angelo di luce, Lucifero) giungono in anticipo rispetto al 6 gennaio, e ben prima della nascita di Cristo.
Un gravissimo oltraggio alla Natività da parte di una credenza, lo GNOSTICISMO, che è in totale opposizione al Cristianesimo cattolico e che vede nel Serpente dell’Eden una divinità positiva, prometeica, che reca all’uomo la luce della conoscenza in aperta antinomia alla legge del Divino Creatore.
Qui una sintesi di tale antichissima eresia: https://www.youtube.com/watch?v=yUBiUAiaFC0&t=171s
L’arrivo anticipato dei Magi è stato realizzato, nello stesso giorno 10 dicembre, anche da un contemporaneo e curioso episodio di cronaca: un migrante del Ghana si sarebbe “nascosto” nel presepe pubblico di Nardò (Lecce), ma di fatto, muovendosi e pregando, come riportato dai testimoni, rievocava la presenza del re magio nero Baldassarre nel presepe. https://www.lastampa.it/cronaca/2025/12/10/news/nardo_latitante_presepe_arrestato-15429804/

Si tratta plausibilmente di uno dei tanti episodi su commissione - che si stanno accumulando negli ultimi mesi - volti a profanare luoghi e simboli cattolici e ad offendere la Sede Apostolica: https://quotidianoweb.it/attualita/profanazione-di-ostia-avvertimento-gnostico-a-leone-xiv/
A tali gesti apertamente vandalici, si sommano le cosiddette installazioni di arte contemporanea che, in tutta Italia (ma anche all'estero) esibiscono, con la consapevole o inconsapevole collaborazione delle amministrazioni locali, simboli gnostici, esoterici e massonici, come "angeli di luce", grandi madri/divinità pagane, Luciferi, falli, ragni, serpenti, squadre e compassi, esseri diabolici o androgini, capri, corna, pentalfa, occhi onniveggenti, immagini oscene/blasfeme etc.

Confidando nella Sua sensibilità e senso delle Istituzioni, chiediamo, oltre all’immediato ripristino del presepe tradizionale presso la Camera dei Deputati, anche la predisposizione di un organismo di vigilanza, supportato da una commissione di esperti, che possa relazionare i Ministeri competenti su tale preoccupante e grave fenomeno - lesivo della nostra cultura, religione e identità - volto a veicolare pericolose istanze antiumane.
RingraziandoLa per l’attenzione, Le porgiamo rispettosi saluti.
Cav. Dott. Andrea Cionci e seguenti firmatari
