"Le notizie che riferiscono dell'intenzione del Governo Renzi di finanziare nuove linee di incenerimento in tutto il Paese, delle quali una verrebbe assegnata all'Isola, sono inquietanti e danno il senso preciso di quanto sia arretrato in Italia il ragionamento intorno al trattamento dei rifiuti solidi urbani.
Mentre nella parte più avanzata dell'Europa si svolta progressivamente verso una filosofia "rifiuti zero" e verso l'ulteriore potenziamento della differenziazione del rifiuto, del riuso, del riciclo e del recupero dei materiali, qui da noi si persegue autisticamente la scorciatoia dell'incenerimento, pratica obsoleta e da più parti certificata come dannosa per l'ambiente e la salute. Pratica che spreca materia e non elimina la questione delle discariche, poiché le ceneri residuate dalla lavorazione hanno bisogno di essere stoccate ed in ogni caso non potranno mai più essere utilizzate.
In Sardegna abbiamo già due impianti, obsoleti, potenzialmente dannosi che sono - come dimostra il caso di Tossilo - causa di enormi problemi sia sul piano ambientale che sotto il profilo della gestione economica...Continua a leggere...