Roma e la Calabria diventano i punti centrali di una nuova sfida culturale che punta a coniugare cinema, arte e innovazione. È l’Othismos Film Festival 2025, promosso dall’Accademia Mediterranea della Diplomazia Culturale, con sede operativa nella Capitale e un importante laboratorio e studio di produzione a Rizziconi (RC).
Il Festival nasce per diffondere i valori della Civiltà Mediterranea attraverso il cinema e le arti visive, promuovendo inclusione, dialogo e rispetto delle diversità.
Othismos rappresenta l’evoluzione del noto Social Machinery Film Festival, che negli anni ha raccolto premi e riconoscimenti, arrivando alla settima edizione.
Il cuore del progetto: il laboratorio di Rizziconi
A Rizziconi, l’Accademia ha attivato un modello innovativo di supporto creativo, pensato per dare spazio a giovani autori, talenti emergenti e cittadini con progetti nel cassetto. Il laboratorio offre un percorso completo che parte dalla semplice idea fino alla stesura della sceneggiatura e alla realizzazione del trailer.
Un’occasione concreta per chi vive nel territorio e desidera avvicinarsi al mondo del cinema e dell’audiovisivo con strumenti professionali.
Un festival che guarda al mondo
Nonostante le sue radici locali, l’Othismos Film Festival ha un carattere fortemente internazionale. L’edizione 2025 si apre infatti alla collaborazione con case di produzione provenienti da India (Bollywood – Mumbai), Canada (TIFF – Toronto International Film Festival) e da altri marketplace globali.
Una sezione speciale sarà dedicata all’Africa, grazie anche al contributo di Joseph Caristena, figura di rilievo nella promozione culturale africana in Italia. Si svolgerà con un ricco programma di interventi, proiezioni e red carpet, in area vaticana – Casa Bonus Pastor a partire dalle ore 16,00 del 29 novembre 2025. Saranno dati riconoscimenti a personalità che testimoniano, positivamente, con il loro impegno culturale, il cambiamento della società. A loro sarà dato il Premio Kanoités.
Il tema del 2025: un ponte tra storia e innovazione
Il concept dell’edizione, chiamato “Othismos”, unisce nuove tecniche narrative, racconti ispirati a eventi storici di fine Ottocento-inizio Novecento e innovativi metodi di coinvolgimento del pubblico. Al centro c’è anche la riflessione sul ruolo dell’intelligenza artificiale, considerata dagli organizzatori una rivoluzione sociale e culturale paragonabile a quella di Internet negli anni ’90.
Un’opportunità per autori, studenti e creativi del territorio
Othismos Film Festival vuole dare voce a tutte le realtà della società, incluse quelle spesso dimenticate dai grandi circuiti. Giovani, studenti, creativi, associazioni e appassionati potranno partecipare con i propri lavori, raccontando storie, esperienze e visioni personali.
Con questo progetto, Roma e la Calabria si candidano a diventare un nuovo punto di riferimento per il cinema indipendente e per la creatività del Mediterraneo, offrendo al territorio una vetrina di respiro internazionale e nuove opportunità di crescita culturale ed economica.