Mostra d'Arte: “Sport. Le sfide del corpo” al Mart

Mart, Rovereto, Trento, fino al 21 marzo 2026

Mario Carchini
17/11/2025
Arte e Cultura
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In attesa dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026, il Mart di Rovereto celebra la forza, la grazia e la potenza del corpo umano con "Sport. Le sfide del corpo", una grande mostra curata da Antonio Calbi, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, e da Daniela Ferrari, curatrice del museo. Un percorso tematico che riunisce opere tra arte antica, moderna e contemporanea, offrendo al pubblico un viaggio attraverso la rappresentazione del corpo lungo due millenni e mezzo di storia. Fedeli alla vocazione multidisciplinare del Mart, Calbi e Ferrari orchestrano un allestimento che combina dipinti, sculture, fotografie, illustrazioni, fumetti, manifesti, libri, abiti, trofei, attrezzi sportivi e veri e propri cimeli. Prestiti prestigiosi da collezioni pubbliche e private dialogano con alcuni dei capolavori delle Collezioni museali, mettendo in relazione epoche differenti e linguaggi visivi lontani nel tempo ma uniti dall’attenzione per il gesto, il movimento e la tensione competitiva. L’esposizione parte dall’arte antica, con significativi rimandi al mondo greco-romano, dove il corpo, maschile e femminile, viene celebrato come ideale di perfezione, equilibrio e armonia; da qui prende avvio il racconto dello sport nelle sue forme più ampie, dalla lotta al pugilato, dalla corsa al calcio, fino alle discipline interpretate dagli artisti del novecento e della contemporaneità. A fare da cornice è lo stesso Mart, progettato da Mario Botta, la cui architettura richiama volutamente la classicità, la grande cupola che evoca il Pantheon, la fontana ispirata all’impluvium romano, la pietra gialla di Vicenza che riveste gli spazi. Un contesto che amplifica il dialogo tra passato e presente e che rende ancora più potente la riflessione sul corpo come luogo di sintesi tra natura e cultura. Corpi lanciati nell’agonismo sportivo raccontati dalla pittura e dalla scultura, dalla letteratura alla poesia, dal cinema alla pubblicità, posti in dialogo con corpi danzanti e acrobatici, così anticipano i curatori, sottolineando l’intenzione di allargare lo sguardo alle diverse manifestazioni attraverso cui il corpo esprime energia, tensione, grazia o sfida al limite. Tra le opere una serie dedicata agli atleti e i pugili scolpiti o dipinti da Marino Marini, Carlo Carrà e Piero Pompili; non mancano i calciatori di Maurizio Cattelan, i lottatori dinamici di Tullio Crali e numerosi capolavori delle collezioni del Mart, da Fortunato Depero a Giacomo Balla, da Umberto Boccioni ad Adalberto Libera, fino a Fausto Pirandello, Massimo Campigli, Mario Sironi, Giulio Paolini e molti altri. Sport. Le sfide del corpo si presenta così come un viaggio spettacolare e denso di significati, che attraversa la storia dell’arte per riflettere sul corpo come protagonista assoluto della sfida, dell’espressività e della bellezza in movimento. Una celebrazione che unisce lo spirito olimpico alla potenza narrativa dell’arte. Nota descrittiva del Prof. Mario Carchini, docente dell'Accademia Statale di Belle Arti di Carrara.

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